Un lago che cambia volto con le stagioni
Una delle domande che ci fanno più spesso è: qual è il periodo migliore per venire a Peschiera del Garda? La risposta onesta è che dipende da ciò che cercate. Il Garda gode di un clima considerato submediterraneo: la grande massa d'acqua del lago mitiga le temperature, accumulando calore d'estate e restituendolo nei mesi freddi, mentre le montagne a nord riparano dai venti più freddi. Non a caso sulle sue sponde crescono ulivi, limoni e palme, piante che di solito si associano a latitudini più meridionali. Ogni stagione, però, ha il suo carattere, i suoi pregi e qualche limite. Ve li raccontiamo uno per uno.
Primavera: fioriture e giornate miti
Per molti la primavera è la stagione ideale. Da aprile a giugno la natura è in piena fioritura, le giornate si allungano e il clima si fa via via più mite, perfetto per camminare, pedalare e visitare i borghi. Peschiera e i dintorni sono vivaci ma meno affollati rispetto all'estate, e le passeggiate sulle mura veneziane o lungo le piste ciclabili diventano particolarmente piacevoli.
Tenete presente che in primavera si concentrano alcuni ponti e festività molto sentiti, durante i quali il lago si riempie di visitatori, sia italiani sia dai paesi di lingua tedesca. Se potete scegliere, i giorni infrasettimanali lontani dalle feste sono i più tranquilli.
Estate: l'alta stagione sul lago
Luglio e agosto sono l'alta stagione. Le giornate sono lunghe e calde, il lago invita a fare il bagno, a prendere il sole e a provare gli sport acquatici. La spiaggia dei Cappuccini, a circa 1,5 km da casa, è una delle mete più comode per una giornata in riva al lago. È anche il periodo con più eventi serali, musica e animazione nei paesi del Garda.
Il rovescio della medaglia è l'affollamento: spiagge, battelli e strade sono molto frequentati, soprattutto nei fine settimana e attorno a Ferragosto. Vi consigliamo di prenotare con buon anticipo, di muovervi presto la mattina e di approfittare delle ore più fresche per le visite.
Autunno: vendemmia e colori caldi
Settembre e ottobre sono considerati da molti il segreto meglio custodito del Garda. Le giornate restano spesso piacevoli, il lago conserva parte del calore accumulato d'estate e il numero di visitatori diminuisce. Sulle colline moreniche è il tempo della vendemmia, che si svolge indicativamente tra metà settembre e ottobre, e in autunno si raccolgono anche le olive per l'olio del Garda.
Con l'arrivo dell'autunno alcuni servizi pensati per l'estate riducono l'attività: la navigazione sul lago, ad esempio, passa all'orario invernale con meno corse e meno linee attive. Nulla di grave, basta controllare gli orari prima di organizzare le gite.
Inverno: il Garda più intimo
L'inverno è la stagione più quieta. Molte attività legate alla spiaggia e alcuni grandi parchi divertimento chiudono o seguono calendari ridotti, ma in cambio Peschiera si mostra nella sua veste più autentica, con le mura e il Canale di Mezzo senza folla. A novembre il paese festeggia il patrono San Martino, e Verona, a circa un quarto d'ora di treno regionale, offre musei, monumenti e l'atmosfera delle feste. È un periodo adatto a chi cerca calma, passeggiate e una vacanza dal ritmo lento.
Un'ultima nota: i venti del lago
Qualunque sia il periodo scelto, è utile conoscere i due venti tipici del Garda. Con il bel tempo, al mattino soffia da nord il Pelèr, che di solito cala verso mezzogiorno; nel pomeriggio arriva da sud l'Ora, che spesso dura fino al tramonto. Sono venti amati da velisti e surfisti, ma vale la pena tenerne conto anche se programmate un giro in kayak, in SUP o in battello.
In ogni stagione, da Susy's House il centro di Peschiera è a circa 10 minuti a piedi e il parcheggio privato gratuito vi permette di lasciare l'auto e muovervi con calma. Il resto lo decide il lago.
La vostra base in ogni stagione — Susy's House
In primavera come in autunno, Susy's House vi accoglie con accesso keyless, parcheggio privato gratuito e Wi-Fi, a circa 10 minuti a piedi dal centro e a circa 1,5 km dalla spiaggia dei Cappuccini.


